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[In evidenza] Per quale scenario ti stai preparando?

Alessandro Mastrandrea
(@alessandro)
Founder Admin

Ciao Prepper!
Nell'articolo "10 motivi per prepararsi ad un'emergenza" elenchiamo alcuni scenari possibili che necessiterebbero la tua attenzione o, quantomeno, di essere considerati come eventualità. 

In questo thread, vorrei raccogliere tutti gli scenari a cui ti prepari, per capire quali siano le preoccupazioni maggiori nel nostro territorio. Magari, elencando in breve anche qualche soluzione adottata che potrebbe tornare utile ad altri prepper che si preparano agli stessi scenari.

Inizio io. Mi sto preparando a:  

- Terremoto (BOB e punto di raccolta);
- Alluvione (BOB e punto di raccolta);
- Crisi economica (gestione oculata delle finanze, scorte e abitazione quasi off-grid);

Alessandro
Founder @ItalianPrepper.it

Citazione
Topic starter Pubblicato : 5 Agosto 2020 15:39
Michele Bellinazzo
(@sir-joe)
Prepper Addicted

1) ovviamente L'APOKALISSE ZOMB- - -[admin: utente espulso]

 

 

 

 

... ? ? ? 

"Knowing is half the battle."

RispondiCitazione
Pubblicato : 7 Agosto 2020 8:36
Michele Bellinazzo
(@sir-joe)
Prepper Addicted

Battute e romantiche fantasie adolescenziali a parte,

E' importante che ognuno conosca e riconosca il proprio territorio e contesto, sia a livello locale che nazionale, e si faccia una scaletta dei maggiori rischi prevedibili.
Ben inteso che i "maggiori rischi" potrebbero avere una probabilità dell'1%, che sarebbe comunque 100 volte maggiore dello 0,01%!

Dove abito io non tengo minimamente in considerazione il maremoto o l'eruzione vulcanica, e non è nemmeno zona a rischio sismico degno di considerazione!

Io tengo in considerazione solo questi tre scenari primari, perché si sono già verificati più volte nell'ultimo decennio praticamente a ridosso di casa mia (tra gli 0 e 50 km!), con forte copertura mediatica, sfollamenti e interventi di contenimento (protezione civile, VV.FF.) durasti giorni o settimane:

1) alluvione
2) grossi incendi boschivi
3) incendi industriali / nubi tossiche 

Per ognuno di questi scenari ho un piano sia di bug-in che di bug-out, e due BOB atte a coprire in maniera forfettaria tutti i tre casi.

l'unico altro caso a cui mi preparo, e in merito al quale l'esperienza COVID col blocco della circolazione è stata un banco di prova parziale ma dai risultati positivi, è lo sconvolgimento della società civile, per il quale prevedo un bugging-in che può essere permanente o provvisorio, e in questo secondo caso si aspetta il momento ideale per l'evacuazione verso la BOL sempre pronta e completamente off-grid e off-road.

Lo dico senza peli sulla lingua e con riferimento al controverso articolo comparso su questo sito: Armi da sopravvivenza, sono indispensabili?

Le armi da fuoco SONO indispensabili secondo me.
Vuoi per la caccia, vuoi come solo deterrente, vuoi perché quella volta su un milione che le cose vanno davvero in merda non puoi lasciare "che sia qualcun altro a scegliere della tua vita".
Bisogna uscire dalla schifosa e pericolosamente controproducente mentalità dell'ostentazione o della voglia di usarle a tutti i costi, una mentalità che ci viene instillata dalla troppa televisione.

Usi un'arma come deterrente, mostrandola o sparando in aria?
Se rimane anche solo un briciolo di desiderabilissima tutela dell'ordine pubblico, rischi di doverne rispondere proprio nel momento peggiore della tua vita.
La usi in uno scenario WROL (che già di per sé è una masturbazione mentale, perché nemmeno nel 1943-45 siamo arrivati a tanto)?
Occhio che non tornino "di notte" proprio per rubartela, dove la tua persona, armata, non è più vista come un ostacolo o un pericolo, ma come un obiettivo.
Molti siti di prepping statunitense fanno anche notare le conseguenze dell'uso di armi da fuoco in scenari WROL:
rischi di sparare a uno che magari aveva più fame di te, che magari ha perso la moglie e ha due bambini di quattro anni che lo aspettano. E NON POTEVI SAPERLO.
Oppure rischi di stendere davvero un malintenzionato, violento, animale e assassino, ma che ha anche dei parenti o degli amici della stessa risma, che probabilmente erano a conoscenza della sua intrusione nel tuo rifugio, e che verranno a cercarlo... O a cercare te.

Nonostante tutto questo  mio sproloquio sembri contro le armi da fuoco, se si fa prepping non si può essere schizzinosi: o ti prepari a TUTTO, o non ti prepari.
Non è che uno non mette da parte le Lifestraw o le Miniwell soltanto perché gli farebbe schifo bere da un lago e quindi non le prende in considerazione!

E in materia di armi non basta averne una o dieci, e aver sparato due volte al poligono: è indispensabile arrivare a una padronanza tecnica e pratica per la quale occorrono anni e parecchio denaro, ve lo garantisco.
Per scelta di discrezione personale, non voglio comunque approfondire l'argomento in questa sede, sebbene lo ritenga assolutamente primario.
Non è che uno non mette da parte le Lifestraw o le Miniwell soltanto perché gli farebbe schifo bere da un lago.

Questo post è stato modificato 2 anni fa da Michele Bellinazzo

"Knowing is half the battle."

RispondiCitazione
Pubblicato : 7 Agosto 2020 8:54
Morgana Cai
(@morgana-cai92)
Prepper Addicted

Personalmente mi ritrovo in una zona a basso rischio sismico mentre, per quanto riguarda rischio alluvione, siamo in moderato essendo la zona un ex palude bonificata e quindi con la tendenza (non in tutte le zone) ad allagamenti. Non ho la possibilità di un buggin-out non avendo alcun rifugio disponibile oltre al fatto che, in caso di forti piogge, il rischio aumenterebbe drasticamente. Quindi ho incentrato la mia strategia tutto sul buggin-in (anche se non sono ancora arrivata all'off-grid). Ho a disposizione una casa su multilivello, molto solida e ben costruita che, se ben preparata, può diventare tranquillamente un'ottimo "fortino".

Quindi, di conseguenza, gli scenari a cui mi sto preparando sono i seguenti:

  1. Fallout economico dovuto al COVID-19
  2. Guerra Civile (legata strettamente all'economia) e quindi all'annesso isolamento forzato
  3. Sconvolgimento climato alla "the day after tomorrow"

Le priorità sono così come sono stati elencati. Sto comunque preparando una BOB per ogni famigliare nel caso in cui avessi la necessità obbligatoria di dover uscire di casa ben non sia il mio intento. Le mie scorte alimentari, al momento, non sono ancora sufficienti per un lungo sostentamento e, per ora, prevedono che tutti i servizi (acqua, luce e gas) siano attivi, ma sto cercando di premunirmi anche nel caso di mancanta totale degli stessi.

RispondiCitazione
Pubblicato : 16 Novembre 2020 10:31
Michele Bellinazzo
(@sir-joe)
Prepper Addicted

Complimenti Morgana, riconoscere i limiti e le criticità del proprio piano è importantissimo! Anche qualora risultassero poco o per nulla superabili, la loro consapevolezza permette almeno di non subirle nella gorma di "imprevisti", che possono avere risvolti pesantissimi nei momenti critici.

"Knowing is half the battle."

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Pubblicato : 4 Dicembre 2020 23:01
Piace a Morgana Cai
Tiziano Alveti
(@tiziano-alveti)
Prepper Addicted

Essenzialmente per la crisi economica che, con molta probabilità, ci sarà, a partire da quest'anno.

Io, fortunatamente, faccio un mestiere che in questo momento serve molto (il consulente informatico). Mia moglie invece è in cassa integrazione e i soldi arrivano a singhiozzo. Stiamo comunque cercando di risparmiare e suddividere i risparmi su diversi conti e libretti postali. Naturalmente, anche una piccola scorta di contante. Se devo dare un consiglio, sarebbe bene avere una scorta di contanti che parte da un minimo di 500€ ad un massimo corrispondente a quello che spendereste per andare quest'estate in vacanza. Così, se vi dovessero derubare, ci avete rimesso solo le vacanze estive e non sarà poi così grave.

Per il resto, sto accumulando e razionalizzando scorte di acqua e cibo e, visto che vivo in una zona dove purtroppo i ladri si fanno vedere spesso, sto curando molto il discorso sicurezza e sorveglianza. In parte, siamo anche organizzati con alcuni vicini. Abitando in un condominio, non posso ovviamente organizzare bene una difesa e la sicurezza come se vivessi isolato. I rapporti con i vicini quindi sono importanti. Diversi occhi vedono meglio che due soli.

Sono fortemente limitato invece dal punto di vista di potersi fare un orto per avere almeno un'autosufficienza parziale a livello alimentare e per quanto riguarda l'energia. Non posso mettere pannelli solari e pale eoliche. Un piccolo pannello stavo pensando di acquistarlo in futuro visto che, comunque, ho un terrazzo grande esposto tutto a sud e che potrebbe tornarmi utile. Coltivazioni in vaso invece, tra gatti e bambini, sono molto difficili.

 

RispondiCitazione
Pubblicato : 21 Gennaio 2021 22:40
Morgana Cai
(@morgana-cai92)
Prepper Addicted

@sir-joe ti chiedo enormemente scusa per il ritardo della risposta ma mi è sfuggito completamente il tuo commento.

Comunque ti ringrazio. Personalmente penso che, soprattutto in questi ambiti, fare gli orgogliosi non serva assolutamente a nulla, anzi... tutto può essere d'aiuto. Se si è in una community ben costruita, come questa, critiche e commenti possono solo che aiutare nel miglioramento personale. Come dici tu ammette e comprendere che ci sino delle falle da risolvere nel proprio piano emergenziale è già un passo avanti rispetto a molti, perché ti da coscienza del problema che, in caso accada, ti permette di affrontarlo senza il panico dell'imprevisto.

RispondiCitazione
Pubblicato : 22 Gennaio 2021 15:23
 Anonimo

Io non ho la possibilità di avere una BOL, quindi farei un bug in.

Abito in campagna, ho delle galline e della terra per fare l'orto. Essendo slacciato dai servizi principali, il gas da cucina arriva con le bombole, il riscaldamento dal gasolio. Ovvio che mancasse la luce il bruciatore non si accenderebbe. L'acqua arriva dell'acquedotto, ma mancasse potrei rifornirmi dai fossi del circondario. Non ho nessun sistema alternativo per produrre elettricità,  per questioni economiche. Finanze permettendo nel prossimo futuro vorrei attrezzarmi con una stufa a legna. Ho la fortuna di avere dei buoni vicini di casa, che potrebbero essere una risorsa in caso di necessità. Ho un po' di scorte di cibo in scatola, che tento di far ruotare in base alla scadenza, pasta, riso e cereali secchi, ed una buona scorta d'acqua. La mia più grande paura è quella di disordini per collasso economico, in questa zona non ci sono rischi di terremoti o inondazioni. 

RispondiCitazione
Pubblicato : 16 Aprile 2021 20:31
 Anonimo

Salve a tutti. Io mi sto principalmente preparando per questi scenari:

  1. Crisi economica e mancanza materie prime
  2. Dissesti idrogeologici o evacuazioni legate alle condimeteo
  3. Ordine Pubblico, attacchi terroristici-chimici/batteriologici (compresi eventuali incidenti industriali ecc)
  4. Guerra Civile

In ordine di priorità ed impiego delle mie risorse finanziare, oltre che alle possibilità statistiche di accadimento degli eventi.

 

Partiamo ad analizzare i vari punti.

1. Crisi economica e mancanza materie prime

Il più probabile scenario a cui potremmo (e spero mai) andare incontro, per quanto in parte è già in atto. Perdita del lavoro, inflazione alle stelle ecc. Affronto la cosa diversificando gli investimenti e massimizzando le scorte:

  • Oro fisico (monete d'oro, lingottini) : in caso di crisi è un lasciapassare sicuro, si vende in tutto il mondo ed è facilmente trasportabile, sopratutto in uno scenario dove non si ha accesso ai pagamenti elettronici;
  • Cryptovalute: investo dal 2018, detengo una parte in un investimento a lungo termine ed una parte in stable coin, monete stabili sempre ad 1 dollaro, senza fluttuazione . Posso spostare monete dall'Italia all'Australia (per esempio) in 10 secondi. Non ho bisogno di pc, smartphone ecc ma solo di sapere a memoria le chiavi di recupero del mio wallet. Potrei prendere un aereo, andare dall'altra parte del mondo senza bagaglio ed avere sempre i soldi con me;
  • Contanti: i contanti non fanno mai male. Meglio sempre averne una scorta . Diciamo sui 2mila euro.
  • Scorta di materie prime utili per la mia casa (pellet e gasolio). Sempre avuto la fissa d avere una scorta degna di questo nome per quanto riguarda la mia cisterna del gasolio (casa indipendente) ed il pellet. Per il gasolio ( che posso eventualmente usare anche per l'auto) ho circa 1350 lt e 2 bancali di pellet allo stato attuale. Non arrivo mai di inverno a fare la scorta, la preparo già a giugno. A parte 60 lt in taniche di metallo per l'auto, suddivise in taniche da 5, 10 e 20lt.
  • Cibo: ho preparato degli scaffali con scorte di casse d'acqua, prime necessità , scatolame , pasta ecc. Potrei andare avanti per circa 2 mesi senza fare la spesa.

 

2. Dissesti idrogeologici o evacuazioni legate alle condizioni meteo

Vivendo in alta montagna , in una zona soggetta a frane  anche molto importanti, è un rischio conclamato (ci sono già stati diversi episodi di evacuazione di centri abitati dal giorno alla notte).

Ho per fortuna una BOL a poca distanza (20 min) in zona sopraelevata sulla valle, facilmente raggiungibile.

 

3. Ordine pubblico, attacchi terroristici-chimici/batteriologici (compresi eventuali incidenti industriali ecc)

La mia più grande paura (o fissa) è trovarmi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Attenzione, non deve essere per forza un attentato: parlo anche di manifestazioni che sfociano poi in disordini fuori controllo, dove l'ordine pubblico va a quel paese (auto bruciate, vetrine spaccate..insomma ci siamo capiti).

Vivendo in un paese di 642 abitanti in montagna il rischio è zero, ma vado spesso a Milano oppure ci transito per andare da mia sorella a Torino.

Da giovane mi sono trovato per caso in mezzo ad una manifestazione , a 18 anni, mentre tornavo a casa da un giro in centro con un mio amico. Da una parte FFOO e dall'altra centri sociali: bottiglie che volavano, lacrimogeni.... Per fortuna siamo riusciti a non farci chiudere dai fronti e ci siamo allontanati.
la cosa è durata 10 minuti, ma non è stata un bel momento. 

Considerando pertanto il rischio quando mi trovo in Milano, zona centrale , mi sono organizzato di conseguenza:

  • BOB nel bagagliaio leggera 25 lt, che posso eventualmente portarmi sempre con me.

All'interno: cambio intimo completo, borraccia termica, torcia, coltello da caccia, accendini fiammiferi, walkie talkie , pile per torcia e walkie talkie, fazzoletti, bussola, mappa della mia regione, cavo usb c, telefono di scorta nokia da 30 euro con caricabatterie, kit medico, barrette energetiche/gel , scatolette di cibo piccole, fumogeni, granata flashbang libera vendita da softair che produce 140db, 2 fuochi a mano per segnalazione, fondina interna per pistola e relativa beretta 92 FS con 15 colpi ( per motivi di lavoro posso portarla sempre con me ), asciugamano compatto, toelettatura varia , fischietto di emergenza, paracord, shemagh, guanti , cappello/cuffia in base alla stagione, coprizaino, k-way ecc

  • A fianco nel bagagliaio ho sempre: 1 paio di scarponi goretex, 6 bottiglie di acqua da 0,5 lt, 1 tanica di gasolio da 5 lt, 1 kit NBC: maschera antigas professionale con filtro ABEK3, tuta NBC (valida per manifestazioni, incidenti industriali ecc)

 

4. Guerra Civile

Discorso complicato e dalle mille sfaccettature. Lo ritengo improbabile per quanto mi tengo preparato. 

Per quanto riguarda il punto 3, fuga da punto a per raggiungere punto b, mi sono addestrato/abituato a dormire nei boschi, a cucinare sul fuoco libero , a costruire un riparo, a dormire a 1800 m di quota con un fuoco acceso e -10°..insomma io ci provo. Sono abituato qui in montagna però . In un contesto urbano è molto più complicato.

Durante l'inizio della pandemia , le mie scorte sono servite: avevo mascherine ffp3, guanti , medicine ecc. Ho potuto aiutare familiari ed amici. Da persona strana ero diventato quello che ci aveva visto lungo. 

Qua non c'è niente di strano: bisogna secondo me , fare prima affidamento  su stessi , potersi aspettare che anche nello scenario meno catastrofico, i servizi essenziali possano smettere, anche per poco di funzionare.

Basta vedere in questi giorni in Inghilterra: code di ore per fare un pieno all'auto, persone che si picchiano e si minacciano per la benzina, che tra l'altro c'è. Pensate se non c'era. Devono fare riflettere queste cose.

Questo post è stato modificato 9 mesi fa 2 volte da
Questo post è stato modificato 9 mesi fa 2 volte da Alessandro Mastrandrea
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Pubblicato : 29 Settembre 2021 23:34
Swiss77
(@swiss77)
New Prepper

Buon giorno a tutti,

vi scrivo dalla Svizzera, non so se posso considerarmi un vero prepper, ma da qualche anno, mi preoccupa molto un Blackout. 
A casa ho installato un impianto fotovoltaico al quale ho installato un sistema d'accumulo (pensato da me) che serve principalmente per il classico risparmio eneregetico ma in caso di interruzione della rete elettrica mi permette di avere un autonomia di almeno un paio di giorni sulle utenze principali: Luce, frigo e congelatore, alcune prese,...).

Da qualche giorno ho anche predisposto il tutto con un quadro elettrico per l'allacciamento di un piccolo generatore da 4kw, che mi permette di ricaricare le batterie.

Per il futuro vorrei ancora eseguire alcune modifiche all'impianto solare per poter sfruttare meglio i pannelli in caso di blackout.

RispondiCitazione
Pubblicato : 25 Aprile 2022 16:42
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