Prepararsi nel 2021: le crisi più probabili

le crisi più probabili del 2021 - anno peggiore della storia

A seguito delle numerose crisi vissute, il 2020 è stato dichiarato da molti come “l’anno peggiore della storia”. Ma questo titolo, in passato, se lo sono guadagnato anche altri anni.

Secondo alcuni studiosi, l’anno 536 d.C. è il peggiore della storia. Durante quell’anno, infatti, gran parte del mondo si è ritrovata a vivere nel buio, forse a causa di un’eruzione vulcanica. Ciò ha causato un drastico calo della temperatura, che ha portato alla perdita di tutto il raccolto e, di conseguenza, alla morte di moltissime persone.

Qualcun altro sostiene che il 1349 sia stato l’anno peggiore, a causa della peste nera che ha causato più di 20 milioni di morti in Europa.

Alla luce di tutto questo, è difficile stabilire ora se il 2020 è davvero il peggior anno della storia. Tuttavia, possiamo tranquillamente dire essere stato il peggior anno delle nostre vite fino ad oggi. E in futuro, chissà.

Ammettiamolo: allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre tutti noi abbiamo pensato (e sperato) che si resettasse tutto ciò che è successo nel 2020. Basta Covid-19, basta catastrofi naturali, basta Trump. “Anno nuovo, vita nuova” si dice spesso… sarebbe bello, ma non funziona così.

Come ogni prepper che si rispetti, dovresti conoscere la legge di Murphy: se qualcosa può andare male, lo farà.

Sulla scia di questo, abbiamo provato a individuare quali potrebbero essere delle potenziali crisi con cui confrontarci nel 2021 e negli anni a venire

Un’altra ondata di Covid-19

Prevedibile partire da questo. È un dato di fatto che ad oggi siamo ancora in piena crisi sanitaria, con le regioni che cambiano colore come le luci degli alberi di Natale che abbiamo appena smontato.
Non dovrebbe essere una novità, comunque. Già da inizio pandemia gli esperti ci stanno avvertendo che dovremo mantenere tutte le precauzioni in vigore almeno fino al 2022.

In ogni caso, abbiamo già avuto modo di affrontare due ondate di Covid-19 e il vaccino sta iniziando solo ora ad essere somministrato. Ci vorrà tempo prima che si raggiunga la percentuale di vaccinati necessaria affinché il vaccino risulti efficace. Nel mentre, nulla esclude che una terza ondata possa avere luogo nei prossimi mesi.

Il rischio più grande è che, sull’euforia dell’arrivo del vaccino e della bella stagione, la gente allenti la presa e smetta di osservare le varie disposizioni di contenimento. D’altronde lo abbiamo già fatto l’anno scorso, senza che neanche ci fossero i vaccini in circolazione.

Una nuova pandemia?

Come abbiamo spiegato anche nel nostro articolo “Pandemia influenzale: kit da sopravvivenza“, secondo gli esperti ci stiamo addentrando in un’era dove le pandemia saranno sempre più frequenti.

Che sia per cause naturali (spillover) o per “sviste” di laboratorio, dobbiamo essere pronti e accettare il fatto che un’altra pandemia può colpirci da un momento all’altro. Con alte probabilità non sarà nel 2021, ma negli anni a venire chissà…

Disordini civili

Nel 2020 di disordini civili ne abbiamo visti a volontà, a cominciare dagli Stati Uniti dopo l’omicidio di George Floyd e le conseguenti proteste del movimento Black Lives Matter.

Oppure i più recenti scontri avvenuti a Capitol Hill da parte dei sostenitori del presidente uscente Trump, che ci hanno dato un assaggio di cosa questo 2021 può avere in serbo.

Se da noi la situazione è relativamente più tranquilla, tale quiete non devi considerarla la norma. La pandemia da Covid-19 avrà un fortissimo impatto sugli equilibri socio-economici e non è ancora terminato il blocco dei licenziamenti. Dobbiamo aspettarci che i malumori delle persone crescano col tempo e che possano sfociare in rivolte più o meno violente.

(Potrebbe interessarti leggere “Disordini e proteste sono prevedibili? La matematica dice di sì“.)

Carenze alimentari e crisi economica

Sull’onda di altre ondate di Covid-19, dobbiamo essere pronti a fare i conti con forti carenze, soprattutto all’interno della GDO. Le foto degli scaffali vuoti dei supermercati che abbiamo visto sui social a inizio pandemia devono essere un monito di cosa può succedere quando si genera e diffonde il panico.

Per questo, se ci segui da un po’ di tempo, saprai che il tema delle scorte d’emergenza (alimentari e non) ci sta particolarmente a cuore. Se vuoi approfondire, leggi “Crisi alimentare: davvero non dobbiamo preoccuparci?

La crisi non sarà solo alimentare. Ci troviamo ora in una crisi economica mondiale che ha stravolto e continua a stravolgere il mercato. Le nostre abitudini di acquisto e di consumo sono cambiate totalmente, così come le nostre abitudini di viaggio e di lavoro. Tutto quello che sapevamo fino a ieri riguardo gestione dei clienti, delle vendite e dei ricavi presto potrebbe non valere più.

Essere pronti e flessibili verso quello che verrà è indispensabile per non essere tagliati fuori dal mercato, a partire già da quest’anno. (leggi anche “Crisi mondiale del lavoro: per sopravvivere dovremo “adattarci“)

Disastri naturali

Il 2020 ha dato il meglio di sé per quanto riguarda i disastri naturali.

Solo per darti un’idea: nell’arco dell’anno si sono registrati ben 30 uragani nell’area dell’Atlantico. Grossi incendi hanno colpito l’Australia (dove sono morti un miliardi di animali), la costa occidentale degli USA, la foresta amazzonica. Molte aree del globo hanno dovuto affrontare temperature estreme e altre precipitazioni da record e inondazioni (fonte: RaiNews).

Colpa o non colpa del surriscaldamento globale, con buone probabilità il 2021 proseguirà sulla falsa riga del suo predecessore. Per questo, dobbiamo essere preparati.

(Leggi anche Alluvione e inondazione: come prepararsi e Perché lo scioglimento dei ghiacci è un “bel problema”)

Carenza di armi e munizioni

Probabile, ma forse più altrove. In America, infatti, le sempre più frequenti proteste hanno porta a carenza di armi da fuoco sul mercato. Insomma, non proprio il periodo migliore per trovarsi negli USA.

Anche qui in Italia, però, sembra che le richieste di porto d’armi siano aumentate negli ultimi anni (FONTE: Il Sole 24 ore)

Conclusioni

Quindi il 2020 è stato davvero il peggiore anno della storia? Non è dato saperlo per il momento. La cosa migliore che puoi fare è concentrarti su quello che verrà ricordandoti una cosa: spera per il meglio ma preparati al peggio… anche se ci auguriamo questo elenco di possibili crisi resti solamente un elenco.


Foto di Tomas Ryant da Pexels

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