Suncase Gear: l’accendino solare di Solar Brother

Qualche mese fa ho ricevuto una mail da Solar Brother, una start-up francese specializzata nella produzione di sistemi di cottura solare. L’oggetto del messaggio era la presentazione di un nuovo gadget ultra-compatto, resistente e leggerissimo che mi è stato sintetizzato con il termine di accendino solare. Per chi mi conosce sa che alla parola “nuovo gadget” mi ero già convinto. Tuttavia, non posso negare la sorpresa una volta aperta la piccola confezione giunta d’oltralpe.

Cos’è il Suncase Gear

Il Suncase è un accendino solare: grazie a due alette convesse rivestite di materiale riflettente, questo tool raccoglie e convoglia la luce solare in un punto focale nel quale inserire l’esca. Potrei continuare a ricamarci sopra descrivendo materiali, design, leggerezza e altre caratteristiche ma la verità è che ciò che mi ha colpito maggiormente è la sua estrema semplicità.

È un oggetto dall’aspetto semplice – e chi mastica un po’ di design sa perfettamente che non è semplice realizzarne uno – che fa esattamente ciò che dichiara: accende un fuoco grazie all’energia del sole.

I punti di forza del Suncase Gear

L’ho provato in montagna, durante un’uscita per boschi e l’ho trovato comodo, pratico e resistente. L’ho buttato nello zaino senza troppi riguardi e non pare risentire della mia poca delicatezza. Sicuramente bisogna farci un po’ la mano per accendere un’esca al primo colpo: ci sono un paio di aspetti che rendono “tricky” il primo uso, anche se la curva di apprendimento è abbastanza rapida.

Per accendere con efficacia l’esca, per prima cosa dobbiamo procurarci… un’esca! Sembra banale ma ad un primo approccio, questo “accendino” solare da l’impressione di poter accendere di tutto. Così non è, almeno non per me. Ho provato ad accendere del cartone, della carta, dei fazzolettini, del cotone e delle foglie.

Per quanto il calore convogliato sia notevole, se non si dedica abbastanza attenzione alla preparazione dell’esca, difficilmente si riuscirà ad accendere un fuoco. Il cotone è un’ottima scelta come anche delle esche organiche improvvisate a patto che siano resinose.

Cosa non mi ha convinto dell’accendino solare

Complessivamente, quindi, il prodotto è valido anche se ci sono due aspetti che non mi hanno convinto: il primo è dovuto alla mancanza di istruzioni per centrare il punto focale. Infatti, sta all’abilità dell’utilizzatore trovare la giusta inclinazione delle alette affinché i raggi si convoglino sul fulcro. Sono consapevole che questa scelta è necessaria proprio per la natura della tecnica usata, ma aiutare con qualche inclinazione “standard”, a mio avviso aiuterebbe nell’uso.

Il secondo aspetto che in questo caso mi ha proprio disturbato è dovuta alla luce: i raggi solari concentrati sul punto focale sono talmente intensi che un uso prolungato può causare una diminuzione temporanea della vista, poiché si viene abbagliati dal sole riflesso.

Infatti, per riuscire direzionare i raggi sull’esca è necessario continuare ad aggiustare l’inclinazione per velocizzare la combustione. Durante questo processo è inevitabile fissare la luce ed è per questo che si rischia di restare abbagliati. Nulla di drammatico o di pericoloso, sono sufficienti un paio di occhiali da sole per risolvere l’inconveniente, tuttavia è un aspetto a cui non avevo pensato.

Va da se che questo oggetto funziona esclusivamente con la presenza del sole. Pertanto in caso di pioggia, nuvole o di notte, questo oggetto diventa un bel soprammobile.

In conclusione

Pro in breve

  • Non necessita di energia elettrica;
  • Ecologico;
  • Waterproof;
  • Resistente;
  • Leggero

Contro in breve

  • 3 secondi per accendere l’esca non sono sufficienti (soprattutto le prime volte);
  • Sono necessarie condizioni ottimali di luminosità.

Complessivamente il Suncase Gear è un prodotto valido. Fa quello che promette e, ad essere totalmente sincero, non è una cosa scontata. Comodo, leggero, compatto e resistente, secondo me è un Must Have. Poi visto anche il prezzo assolutamente abbordabile di 12,95€ su Amazon (23 dicembre 2021) non vedo motivi per non acquistarlo per il proprio EDC o come regalo ad un prepper per queste festività 😉

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