Ridurre gli sprechi in casa: 15 consigli

Ridurre gli sprechi bottiglie di plastica

Negli ultimi anni abbiamo assistito al diffondersi di pratiche legate alla sostenibilità, come l’utilizzo di energie rinnovabili, il riciclo di materiali di scarto o la raccolta differenziata. L’idea di fondo è sempre quella di ridurre le emissioni di anidride carbonica ed evitare danni all’ambiente.

Le nostre scelte di tutti i giorni hanno delle conseguenze rilevanti sia sull’ambiente che sulle nostre bollette. Adottare una condotta sostenibile può sembrare complesso e noioso ma è importante apportare piccoli miglioramenti al nostro stile di vita: ci aiuterà a risparmiare denaro, rispettare l’ambiente e magari sopravvivere a tempi più duri.

Come agire nel quotidiano? Te le spieghiamo in questo articolo.

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Perché ridurre gli sprechi?

Le discariche emettono gas serra, avvelenano le falde acquifere e contaminano il suolo circostante. Ci sono innumerevoli statistiche sulla plastica smaltita negli oceani e su come sta distruggendo la fauna selvatica.

Ci viene costantemente ricordato che stiamo esaurendo le risorse naturali sul nostro pianeta, ma nonostante questo continuiamo a produrre a ritmi sempre maggiori.

Ridurre gli sprechi non apporta benefici solo all’ambiente, ma anche alle tue tasche. In più, potrai sicuramente trarne altri vantaggi. Risparmierai denaro, imparerai nuove abilità, e, come bonus, non dovrai portare fuori la spazzatura così spesso. Mangerai più sano, sarai più felice e al contempo contribuirai a salvare il pianeta.

Le 5R: ridurre, riutilizzare, riqualificare, riciclare, rifiutare

Ridurre

Ridurre significa anzitutto acquistare prodotti con meno imballaggi.

Ad esempio, invece che acquistare prodotti confezionati con la plastica, provare a scegliere quelli in packaging più sostenibili. O, ancora meglio, evitare di acquistare inutilmente prodotti che potrebbero anche non essere confezionati. Anche solo utilizzare una busta della spesa in stoffa può essere utile.

Riutilizzare

Riutilizzare significa, ad esempio, continuare ad utilizzare un oggetto (come la busta della spesa) piuttosto che gettarlo e acquistarne uno nuovo. Evitiamo di comprare prodotti in plastica usa e getta e, magari, prediligiamo prodotti lavabili e riutilizzabili.

Un’altra idea può essere quella di non comprare vestiti nuovi, ma magari affidarsi ai cosiddetti “vestiti in affitto” o ancora comprare vestiti di seconda mano negli appositi negozi dell’usato. Al giorno d’oggi, esistono anche app che permettono con facilità di poter vendere e comprare vestiti che altrimenti sarebbero stati gettati come la famosa Vinted.

Riqualificare

Riqualificare vuol dire utilizzare un oggetto per un altro scopo, diverso rispetto a quello per cui era stato creato. Ad esempio, utilizzare barattoli di plastica come mini-serre o fioriere, trasformare bottiglie di plastica in lampade o altre decorazioni.

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Ancora, piuttosto che gettare il vecchio comodino riutilizzarlo in un altro modo. Hai dei contenitori di yogurt e non sai che fartene? Sono ottimi per riporre piccoli oggetti e aumentare l’organizzazione dei propri oggetti. Soprattutto nella pratica del prepping è importante conoscere gli usi alternativi degli oggetti che abbiamo in casa. Il modo più semplice per riqualificare un oggetto è quello di pensare fuori dagli schemi.

Ne abbiamo parlato in questo articolo: 20 cose da non buttare in vista di uno scenario SHTF

Riciclare

Ormai la maggior parte dei comuni italiani si sono organizzati per poter applicare la raccolta differenziata.

Ne siamo consapevoli, separare tutti i giorni i rifiuti negli appositi bidoni occupa sicuramente tempo ed è spesso noioso quando gli imballaggi sono compositi. Tuttavia, è essenziale sviluppare una maggiore consapevolezza dell’importanza di questo processo. Il modo migliore per organizzarsi in casa è avere dei bidoni dell’immondizia differenziati per poter con facilità dividere e gettare ogni rifiuto.

Rifiutare

Quest’ultima “R” si riferisce alla volontà di ognuno di noi di applicarsi per ridurre gli sprechi e di attivarsi per attuare strategie sempre più sostenibili.

Si tratta di rifiutare di comprare vestiti nuovi e iniziare a comprare in negozi dell’usato. Rifiutare di usare qualsiasi cosa di plastica e acquistare solo oggetti già sfusi o comunque riutilizzabili.

Rifiuta di usare tovaglioli di carta e usa invece un panno. Rifiuta di acquistare cibi preconfezionati e impara a farli da te.

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15 consigli per ridurre gli sprechi

1. First In First Out (FIFO)

Ridurre gli sprechi inizia innanzitutto da una buona organizzazione delle scorte. Spostiamo tutte le cose più vecchie in primo piano e le cose più recenti sul retro degli scaffali o del frigorifero.

Ciò significa utilizzare prima le cose più vecchie prima che scadano, in seguito quelle acquistate da poco, evitando così di sprecare cibo nella nosra cucina perché non ci accorgiamo che è scaduto.

Può esserti utile leggere questo articolo: Cibo che non scade mai: 7 prodotti per le tue scorte alimentari

2. Passa alla documentazione digitale

Passare dalla documentazione cartacea alla documentazione digitale significa innanzitutto organizzarla meglio ma anche non avere fogli di carta ovunque per casa. Ricordati, però, di fare qualche copia in più dei tuoi file e conservarli su dispositivi differenti. La prudenza non è mai troppa 😉

3. Riutilizza vecchi spazzolini da denti

Piuttosto che gettare il tuo spazzolino, puoi riutilizzarlo per fare le pulizie in casa. Ad esempio, per aiutarti a disincrostare le zone più piccole del bagno. Oltre a riutilizzare gli spazzolini di plastica che hai, puoi anche pensare di passare a uno spazzolino compostabile/biodegradabile per aiutare ancora di più l’ambiente.

4. Acquista abbigliamento di seconda mano

L’acquisto di abbigliamento di seconda mano è la prima scelta per ridurre gli sprechi tessili. Alcuni vestiti vengono utilizzati poche volte e poi gettati, quando potrebbero invece essere usati ancora per anni.

5. Attenzione alla confezione

In questo caso si tratta di fare attenzione al materiale di imballaggio dei prodotti che acquisti. Ormai tante aziende si stanno attivando per convertire gli imballaggi con materie prime biodegradabili, come ad esempio la carta.

Un’altra alternativa può essere quella di acquistare da negozi alimenti “sfusi” a lunga conservazione come noci, semi, spezie, cereali e legumi. Di solito, costano meno dei loro equivalenti confezionati dal momento che nel costo del prodotto rientra anche quello della confezione.

Infine, anche comprando d’asporto è importante prediligere quei luoghi che utilizzano contenitori compostabili.

6. Ripara gli indumenti danneggiati

Invece di acquistare vestiti nuovi di zecca, prova invece a portarli a rammendare. Un altro esempio è trasformare i jeans che non ti piacciono più in pantaloncini che puoi utilizzare in estate.

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7. Fai un inventario regolare

Si tratta di sapere cosa hai in casa e in che quantità. In questo modo, potrai utilizzare prima ciò che è prossimo a scadenza ed evitare di buttarlo. Ancora, puoi capire cosa è davvero necessario acquistare evitando così di comprare in eccesso rischiando poi che scada senza essere utilizzato.

8. Utilizza buste della spesa sostenibili

Tutti i supermercati si sono attrezzati per offrire le buste biodegradabili e compostabili. Un altro metodo, però, è sicuramente quello di utilizzare buste della spesa in tela ad ogni acquisto.

9. Svuota il piatto ad ogni pasto

“Niente dolce se non mangi le tue verdure!” Quanti di noi sono cresciuti sentendo questo?

È importante ridurre gli sprechi di cibo, anche solo pensando di cucinare le giuste quantità ed evitando così gli eccessi. In alcune case il cibo in eccesso viene ancora gettato, quando invece potrebbe essere conservato e mangiato il giorno dopo.

Un’altra idea può essere quella di riutilizzare gli avanzi per un’altra ricetta. Può sorprenderti quante ce ne possono essere! Preparare un piano settimanale dei pasti può, inoltre, aiutare ad evitare di acquistare più cibo del dovuto.

10. Utilizzare panni lavabili per la pulizia

Niente più fogli di carta assorbente, fazzoletti e tovaglioli nella spazzatura! Utilizzare gli stracci (magliette vecchie o lenzuola vecchie) per la pulizia aiuta notevolmente a ridurre gli sprechi in casa. Possono poi essere lavati in lavatrice e riutilizzati.

11. Riciclare, riciclare, riciclare

Hai presente tutte quelle bottiglie di plastica e lattine di alluminio che hai in giro per casa? Perché non creare dei giocattoli o un portapenne per riordinare la tua scrivania? Come abbiamo già scritto, si tratta di pensare fuori dagli schemi.

12. Impara a riparare oggetti

Essere in grado di riparare qualcosa che è rotto invece che sostituirlo ti farà sicuramente risparmiare. Inoltre, non contribuirai a creare rifiuti in eccesso.

13. Spegni le luci e chiudi il rubinetto

Quante volte ti è capitato di lasciare la luce accesa in camera quando non era assolutamente necessario? Una cosa importante da fare è sicuramente quella di ricordarsi di spegnere le luci per evitare gli sprechi di energia. Utilizza la luce naturale quando è possibile.

Anche solo lasciare il rubinetto d’acqua aperto mentre ci laviamo i denti può rappresentare un danno ingente. Perchè far scorrere acqua che non serve?

14. Evita acquisti inutili

Al giorno d’oggi, grazie agli e-commerce è ancora più facile acquistare senza nemmeno uscire di casa. Quante cose hai comprato che poi non hai effettivamente utilizzato? Lo shopping compulsivo non è mai una buona cosa, soprattutto per l’ambiente.

Può essere utile fare una lista di cose di cui hai veramente bisogno e che sicuramente utilizzerai.

15. Niente più usa e getta

Bicchieri e piatti di plastica, posate di plastica, tovaglioli di carta possono essere usati solo una o due volte prima di doverli buttare via. È vero che esistono alternative biodegradabili, ma sono assolutamente necessarie?

Riduci gli sprechi partendo dal quotidiano

Partire dal quotidiano e ridurre gli sprechi in casa può essere un passo per aiutare l’ambiente. Anche dal piccolo, con poche semplici azioni, si può dare un grande contributo al nostro pianeta.

Foto di mali maeder da Pexels

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