Siccità e caro energia: consigli per risparmiare acqua

Caro bollette: consigli per risparmiare acqua + Italian Prepper

Caro bollette, caro energia, rincari, materie prime alle stelle, rischio di razionamento energetico, siccità… Basta accendere la TV o leggere il giornale per capire che il clima impazzito e la sopravvivenza economica in un contesto turbolento come quello attuale dovrebbe avere la priorità nella nostra lista di motivi per prepararci, più di tanti altri rischi altrettanto attuali come quello bellico.
Su Italian Prepper ci siamo soffermati spesso sulla fragilità del nostro sistema così interconnesso da richiederci sempre più attenzione per non subirne i cambiamenti. In fondo all’articolo ti riportiamo qualche nostro articolo scritto negli ultimi due anni.

Ma torniamo a noi. A volte ci dimentichiamo che, anche senza razionamenti, senza investimenti per il futuro, senza cambiare tecnologie: solamente con qualche ritocco alle abitudini di ogni giorno, potremmo produrre conseguenze rilevanti sia sull’ambiente sia sulle nostre bollette.
A proposito di gas, alcuni giorni fa abbiamo letto:

Se tutti gli italiani sommassero piccoli accorgimenti quotidiani sui consumi energetici di casa — la doccia, il termosifone, il televisore — il totale che ne emerge è: l’Italia potrebbe risparmiare 5,8 miliardi di metri cubi di gas l’anno.

Il Sole 24 Ore

Adottare una condotta sostenibile può sembrare complesso e noioso ma è importante apportare piccoli miglioramenti al nostro stile di vita: ci aiuterà a risparmiare denaro, rispettare l’ambiente e magari sopravvivere a tempi più duri in cui l’acqua sarà sempre più un bene prezioso.

In questo articolo ci focalizziamo sull’acqua con alcuni consigli utili per risparmiarla in casa e in giardino.

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Come risparmiare acqua in casa

1. Non far scorrere acqua inutilmente

Quando devi far scorrere l’acqua per farla diventare calda, in cucina o in bagno (soprattutto quando il boiler non è vicino alla doccia), approfittane per raccoglierla in contenitori che utilizzerai per lavare a mano del bucato, sostituire lo sciacquone, bagnare le piante, riempire la caldaia del ferro da stiro o qualsiasi altro utilizzo ti venga in mente.
Tieni una piccola bacinella sempre vicino alla doccia o in cucina pronta per essere riempita.

Se ti piace bere acqua fresca, ricordati di metterne in frigo qualche litro prima di consumarla piuttosto che lasciarla scorrere prima di berla. Magari ti sembrerà poca, ma alla fine del mese i litri si sommano!

2. Sfrutta bene la lavastoviglie

Accendi la lavastoviglie solo quando è a pieno carico e non alla fine di ogni pasto.
Scegli il programma più breve, se disponibile, togliendo prima i residui di sporco a mano senza far scorrere acqua. Aiutati con una spazzolina come questa.

Lavastoviglie a pieno carico - Risparmiare acqua
Foto di PhotoMIX

Guarda il libretto di istruzioni e comprendi le caratteristiche dei diversi cicli di lavaggio (durata, temperatura, posizione del carico) così da scegliere quelli più adatti. Per abitudine potresti scegliere i 2 o 3 più conosciuti, ma è giusto approfondire per fare scelte più oculate!

Come risparmiare acqua in giardino

Se hai la fortuna di avere un giardino…

1. Convoglia l’acqua in una cisterna

Raccogliere l’acqua piovana in cisterne  può significare sia spese minori in termini di bolletta dell’acqua sia minore impatto ambientale. Oltre al costo zero, a parte l’acquisto iniziale di una cisterna, l’acqua piovana è priva di calcare e sostanze potenzialmente dannose, come il cloro, usate per sanificare l’acqua.

Esistono cisterne di ogni dimensioni, più o meno facili da installare. La cisterna nell’immagine, per esempio, è adatta a piccoli orti famigliari e raccoglie 500 litri, ma ci sono anche soluzioni impilabili pensate per occupare poco spazio oppure cisterne in gabbie di acciaio da comprare nei negozi destinati all’agraria.

Se i serbatoi devono essere inseriti in spazi chiusi è bene avere un po’ di tolleranza perché si possono deformare un po’ a causa del peso dell’acqua, in particolare quelli rettangolari. I serbatoi cilindrici invece tendono a non deformarsi.

Serbatoio acqua esterno 500 litri - Consigli per risparmiare acqua

Forse non lo sai, ma se possiedi una cisterna di gasolio inutilizzata, puoi convertirla a cisterna per acqua tramite ditta specializzate che si occupano di bonifica e vetrificazione di serbatoi o cisterne.

2. Innaffia quando è necessario

Caro bollette: consigli per risparmiare acqua + Italian Prepper
Innaffia le piante alla base: non fare come loro!
Foto di Gustavo Fring da Pexels

Per risparmiare acqua, innaffia il prato ogni 5-7 giorni. Se è caduta una forte pioggia, puoi aspettare altre due settimane prima di procedere di nuovo con l’annaffiatura.
Per la maggior parte dell’anno, il nostro prato ha bisogno solo di 2,5 litri di acqua al metro quadrato. Per capire quanta acqua è caduta e regolarci di conseguenza, utilizziamo un pluviometro (circa 6€ su Amazon). È uno strumento molto semplice a forma di imbuto sul quale è incisa una scala graduata in mm. Nella parte superiore vi è una zona più ampia per raccogliere la pioggia.
1 mm = 1 litro di pioggia su una superficie di 1 metro quadrato.

Ad esempio se al termine di un temporale il nostro pluviometro ha raccolto un totale di 3 mm, noi potremo immediatamente dedurre che dall’inizio di quell’episodio piovoso sono caduti ben 3 litri di acqua sulla superficie di 1 metro quadrato, più che sufficienti per tenere irrigato il nostro prato.

Come posizionare il pluviometro:

  • ponilo ad almeno 2 metri di altezza dal suolo
  • tienilo il più possibile lontano da ostacoli che potrebbero falsare la misurazione (alberi, palazzi, ecc….)
  • sistemalo in piano

Evita impianti di irrigazione che nebulizzano l’acqua.
Gran parte dell’acqua nebulizzata evapora invece di raggiungere il prato.
Controlla regolarmente gli impianti di irrigazione e i relativi timer.

3. Evita i fertilizzanti

Evita l’uso eccessivo di fertilizzanti nel tuo prato, perché aumentano il fabbisogno d’acqua. Preferisci, usa solo fertilizzanti che contengono azoto in forma insolubile in acqua e a lento rilascio. Risparmierai acqua e le piante assorbiranno gradualmente ciò che serve loro per crescere rigogliose.

Un esempio è il Fertorganico a base di azoto all’11%.

4. Addio nebulizzatori

Evita impianti di irrigazione che nebulizzano l’acqua o attendi che faccia più fresco per attivarli. Gran parte dell’acqua evapora quando fa molto caldo e i giorni in cui fa molto caldo sono sempre di più! Sprecherai acqua e non avrai nessun beneficio.

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FONTE: Forum sulla siccità della National Disaster Education Coalition

Foto di Pixabay da Pexels

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